Mozzarella adulterata, tredici arresti.

Legambiente: “ Plauso alla magistratura e forze dell’ordine, i criminali della “bufala” non possono avere cittadinanza nelle terre delle mozzarella dop”.

“Plauso alla magistratura e alle forze dell’ordine, i criminali della ‘bufala’ non possono e non devono avere cittadinanza nelle terre della mozzarella di bufala. L’attività della magistratura , il rigore dei controlli sono le garanzie imprescindibili per tutelare la salute dei cittadini e salvaguardare e tutelare uno dei compartimenti economici piu’ importanti del simbolo del made in Italy”. In una nota Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania commenta e plaude all’operazione della coordinata dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, che ha portato alla notifica di 13 misure cautelari a carico degli imprenditori titolari dell’azienda bufalina, biologi, veterinari e tecnici di laboratorio.

‘La mozzarella – aggiunge Buonomo– e’ uno dei capisaldi della nostra gastronomia e il sequestro e gli arresti di oggi e’ il modo migliore per tutelare e garantire i produttori seri di mozzarella. Proseguire su questa strada, e’ necessario continuare a denunciare chi con il loro operato e chi dovrebbe controllare danneggia e penalizza la stragrande maggioranza degli allevatori e produttori seri e scrupolosi che operano in Campania. Solo in questo modo la moneta buona puo’ scacciare quella cattiva”.

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