Fase 2 apertura parchi pubblici

Legambiente presenta indagine sulla percezione del verde pubblico in Campania

Otto intervistati su dieci frequenta più volte al mese parchi cittadini, ma ben l’84 % ritiene che la manutenzione sia assente o poco eseguita mentre il 68% ritiene insufficiente lo stato generale di pulizia, igiene, sicurezza

Solo il 6% degli intervistati ritengono che le Amministrazioni sia attenti alla tutela e alla valorizzazione del verde pubblico

Una Campania dove i cittadini attribuiscono al verde urbano un ruolo essenziale per rendere la città più bella e più pulita ma dove scarseggia la manutenzione ed è insufficiente lo stato generale di pulizia e sicurezza nei parchi e delle aree verde di vario tipo. E nonostante una richiesta di più aree verdi e parchi pubblici per quelli esistenti le amministrazioni vengono rimandate senza appello per la loro insufficiente attenzione alla loro tutela e alla valorizzazione. Una fotografia, seppur parziale, sulla percezione del verde pubblico in Campania è stata scattata da Legambiente che ha presentato l’indagine #semprepiùverde in vista dell’avvio della fase 2 che prevede la riapertura dei Parchi pubblici nelle città.

Analizzando nel dettaglio le risposte, il 79% dei cittadini campani che hanno risposto al questionario attribuisce al verde urbano un ruolo essenziale nel rendere la città più piacevole mentre il 67% ne sottolinea l’importanza per la saluteVerde pubblico in città quindi necessario ma che è scarsamente presente per il 68% degli intervistati. Il 35% degli intervistati chiedono più parchi per sport e tempo libero, il 27%chiede più parchi per favorire la biodiversità nella città mentre il 14% maggiori giardini di quartiere.

parchi pubblici, luoghi in cui poter praticare attività sportiva e dove poter trascorrere del tempo libero sono frequentati più volte al mese da otto intervistati su dieci ma ben l’84 % ritiene che la manutenzione sia assente o poco eseguita mentre sei cittadini su dieci ritiene insufficiente lo stato generale di pulizia, igiene, sicurezza. Inoltre, solo il 6% degli intervistati ritiene l’amministrazione della propria città pienamente attenta alla tutela e valorizzazione del verde pubblico nel territorio cittadino, mentre il 49% considera che ciò avvenga a macchia di leopardo e che sia attuato solo in alcune zone della città o solo in alcuni periodi.

“Con questa indagine – spiega Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania – in prossimità dell’apertura prevista da lunedì vogliamo porre l’attenzione anche sui parchi urbani, luoghi da sempre frequentati da famiglie, cittadini, giovani e anziani. La loro riapertura deve rappresentare una priorità per le amministrazioni locali che ne devono garantire prima di tutto la manutenzione ordinaria. “Sanificare le città” non significa solo procedere a disinfestazioni, ma anche garantire la fruizione in sicurezza degli spazi verdi, ecosistemi importanti per il benessere e la salute dei cittadini. Le aree verdi pubbliche rendono da sempre servizi strategici alle nostre città per resistere all’aumento delle temperature, migliorare la qualità dell’aria, per le relazioni sociali. Allo stesso tempo risultano essere le cenerentole dei bilanci pubblici, mancano le risorse per la manutenzione, la gestione, la sicurezza e spesso sono abbandonate o chiuse. E’ tempo di invertire la rotta- conclude il presidente Legambiente Campania- in tema di verde urbano e di valutarne il ruolo fondamentale nella Fase 2: non aprire le aree verdi sarebbe un grave danno e vorrebbe dire ancora una volta non percepire il ruolo fondamentale nell’ecosistema urbano di luoghi che invece sono strategici per la ripartenza. “

L’indagine di Legambiente Campania #semprepiùverde presenta un focus sulla città di Napoli. Il 68% dei cittadini napoletani che hanno compilato il questionario ritengono poco presenti in città le aree verdi e parchi pubblici, il 66% ritiene poco eseguita la loro gestione e manutenzione. Nello specifico sei cittadini su dieci hanno risposto di frequentare alcune volte al mese i parchi ma il 68% ritengono insufficiente lo stato generale (pulizia, sicurezza, servizi informativi, servizi igienici, ecc.) dei diversi parchi presenti in città. Il 37% degli intervistati ritiene che l’amministrazione non è attenta alla tutela e valorizzazione del verde pubblico nel territorio cittadino, mentre il 48% considera che ciò avvenga a macchia di leopardo e che sia attuato solo in alcune zone della città o solo in alcuni periodi.

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