Gli occhi di Santa Lucia, la testa di Sant’Aniello

Passeggiata tra la chiesa del Purgatorio ad Arco fino alla collina di Caponapoli e alla chiesa di Sant’Aniello tra storie e leggende.

Il complesso Museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco e Legambiente Campania organizzano un doppio appuntamento per festeggiare le ricorrenze di Santa Lucia e Sant’Aniello che, secondo le fonti, furono cugini.

Un’occasione per riscoprire la storia delle loro vite, il legame con la nostra città e per percorrere tra piccoli cardini e decumani una zona della città ricca di culti: da via Tribunali si salirà verso la collina di Caponapoli, luogo di uomini colti e di area salubre.

Il 13 la giornata sarà al femminile e principalmente dedicata a Lucia, alla quale è rivolta anche un’apertura serale del complesso del Purgatorio ad Arco con degustazione dei dolcetti di Santa Lucia; il 14 sarà al maschile e principalmente dedicata a Sant’Aniello, con uno speciale appuntamento dedicato al Santo, soggetto principale del dipinto custodito nell’Oratorio dell’Immacolata del Complesso museale, per promuovere una raccolta fondi per il restauro della grande tavola che dovrebbe essere riposizionata in chiesa.

In entrambi i giorni, è prevista una passeggiata che, dopo la visita alla chiesa del Purgatorio ad Arco, porterà fino alla chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, per la cui fruizione, valorizzazione, restauro e funzionamento Legambiente Campania collabora con il suo Rettore, d’intesa con il Vicario episcopale per la Cultura della Curia Arcivescovile di Napoli. Nella Chiesa di Sant’Aniello si assisterà ad un concerto, il primo, il 13 dicembre, offerto dal Coro Polifonico “Singing in the Sun” della Seconda Università di Napoli Diretto da Gennaro Carlo Forni, il secondo, il 14 dicembre, offerto dal Coro Giovanile del Teatro San Carlo ” I Sancarlini”, diretto da Carlo Morelli.

Il 15dicembre, grazie all’impegno del Circolo Legambiente Centro Antico e nell’ambito dedli ‘Incontri sull’Acropoli’,  ci sarà invece un suggestivo incontro dal titolo “Le antiche acque di Napoli – Era meglio la gatta morta”, simulando una diatriba tra ‘pozzari’ e ‘fontanieri’ con la giornalista Eleonora Puntilllo nel ruolo di ‘inquisitrice’. L’evento, consentirà di dibattere su temi che spaziano dalle cavità agli acquedotti, all’acqua nella storia di Napoli dalle origini ai giorni nostri,  si svolgerà alle 18 e sarà preceduto da una visita alla chiesa alle 17,30.

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